Ciaooo!!!bello il tuo blog!! Cmq...ho visto una ragazza nelle foto ke ha un viso famigliare,somiglia moltissimo ad una raga ke conoscevo a Roma precisamente a Cesano di Roma.Adesso purtroppo nn ci abito più da 12 anni..Se puoi mi fai sapere se è la Ilaria Vitto ke conoscevo...(l'ho vista nell'intervento del 21 dicembre)Grazie!!!passa dal mio blog se ti va ....
Mi ha fatto davvero tanto piacere che tu mi abbia scritto, è tantissimo che non ci vediamo nè sentiamo! A proposito, scusa se ti rispondo soltanto ora ma era tanto che non tornavo sul mio space...
Alessia mi ha detto che adesso lavori a Parigi...o che ci andrai, non mi ricordo bene.
Insomma, complimenti!!! Sei sempre stato una persona intelligentissima e te lo meriti E' bene dimostrare che l'Italia non fa lavorare solo i raccomandati...no? Ti mando gli in bocca al lupo...in Francia si sta benissimo, sono molto ospitali...ma tu lo saprai già.A me piace tantissimo il francese, lo so anche abbastanza bene, ma per comodità ho scelto di studiare inglese e tedesco. Mi piace la mia scuola, e mi piace ancora di più viaggiare, ma per ora non ne ho la possibilità. Forse quest'inverno andrò a Londra o a Berlino (anche Monaco dev'essere carina) col mio ragazzo. Il fatto è che è difficile lasciare tutti per tre mesi minimo...no?O almeno lo è per me, adesso. Ora che ho trovato questa persona... La piega che ha preso la mia vita non si concilia molto con gli studi che faccio ma...chi lo sa mai come va... L'anno scorso volevo stare da sola e pensare solo a divertirmi...invece si vede che il mio destino era diverso. Però un pò ti invidio...è bello anche essere liberi e totalmente indipendenti. A me piace molto!! Insomma...che dirti? Bonne chance!!! (si dice così??) :-) Un bise, Alessandra.
Ale, che dirti? Che sei bravissimo e che ti meriti quello che ti e' appena successo, e che spero davvero tu possa trovarti benissimo. E sara' sicuramente cosi'.
Parigi e' una citta' magnifica...spero continueremo comunque a sentirci, a scriverci qualche volta.
Ebbene sì, dopo un lungo periodo di indecisione, passato a soppesare gli inconvenienti di abbandonare per un anno la vita accademica pisana, giunto ormai alla stesura della laurea magistrale, dopo mille incertezze tipiche del mio inconstante carattere, io partirò per Parigi, un anno a insegnare italiano in due licei francesi.
E' un progetto del ministero dell'Istruzione italiana: sotto bando di concorso, il ministero invia i migliori studenti in graduatoria per meriti accademici e curriculum presso il ministero francese (e non solo) come assistenti di lingua. io mi sono classificato primo (a parimerito con due studenti più giovani, quindi terzo assoluto) e mi hanno assegnato due licei a due passi dalla tour eiffel: un liceo scientifico e un classico femminile. Lì proporrò letture, articoli e anche letteratura vera e propria.
Ho vitto, alloggio e spese di viaggio coperte dall'Istruzione francese: il contratto parte a tempo determinato il primo ottobre fino al 30 aprile, rinnovabile-estendibile per un altro anno, 12 ore settimanali, 772€ mensili.
Non potevo rifiutare, praticamente pagato per vivere nella più bella città ddel mondo.
Sono consapevole che ciò ritarderà il conseguimento della laurea e mi renderà la vita a Pisa più difficile al ritorno in un ambiente ostile e stretto, ma sono quelle occasioni che passano una volta e ....puff! svaniscono.... Troppe ormai ne ho fatte scappare senza rendermene conto e non ritorneranno più: questa volta ho provato a cogliere la palla al balzo e spero che ne varrà la pena.